Ci rivolgiamo a tutti…. senza distinzioni……

a partire dai 3 anni abbiamo discipline per tutti i gusti e livelli sia che tu voglia ballare per puro divertimento o per matterti in discussione entrando a far parte del mondo delle competizioni o per salire su un palco per un show fino ad arrivare, se ci sono i presupposti, a far diventare la tua passione per la danza nella tua professione.

Arcadia è un luogo di studio, ma anche un luogo d’incontro dove il rigore della professionalità e dell’insegnamento si unisce a un’atmosfera di grande familiarità.

Arcadia, un luogo sempre in movimento che cerca di stare al passo con i tempi con le nuove tendenze, discipline ecc. senza mai perdere l’essenza che è studio, tecnica, dedizione, divertimento e socializzazione….

Domande frequenti:

Che attività propone Arcadia?

Arcadia oltre a corsi di danza sportiva e danza in genere organizza serate danzanti, feste, incontri, seminari, congressi, festival, gare e tutto quello che può essere inerente alla danza in genere, inoltre Arcadia è un luogo dove ci si può ritrovare, incontrare, socializzare.

Devo diventare socio per frequentare i corsi di ballo?

SI, (a meno che non sei già tesserato AICS o FIDS o FIDA), bisogna presentare una domanda scritta al Consiglio Direttivo, dichiarando di voler partecipare alla vita associativa e di accettare senza riserve lo statuto, le attività,  le finalità e il metodo dell’associazione.
Successivamente il Consiglio Direttivo si riunirà e delibererà sull’ammissione e, in caso di esito positivo,  trascriverà il nome e i dati del nuovo socio nel libro soci. All’atto di adesione il nuovo socio verserà la quota associativa stabilita dal Consiglio. Oltre ad Arcadia ASD, si è automaticamente affiliati all’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) o alla FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva) diventandone soci. I soci ricevono una tessera che consente loro di godere di una serie di vantaggi e agevolazioni che consistono tra l’altro in:

– Partecipare a tutte le attività organizzate da Arcadia, dall’AICS o dalla Fids a qualsiasi livello
– Assicurazione contro gli infortuni e di responsabilità civile contro terzi
– Ricevere la Guida ai Servizi
– Agevolazioni con vari negozi, enti, istituti ecc. in convenzione con Arcadia ASD

Ho degli sconti se faccio più corsi?

Le associazioni non possono di legge effettuare scontistiche di nessun genere in quanto ciò comporterebbe un trattamento di favore verso un associato rispetto a un’altro e questo va in contrasto con lo spirito di uguaglianza e solidarietà indispensabile per essere un’associazione, (cioè tutti i soci devono pagare uguale al di là della loro capacità economica) pertanto non effettuiamo in quanto non hanno ragione di esistere (lo dice chiaramente la legge) sconti o differenze di quote tra pagamenti mensili, trimestrali, annuali o per frequentazione di più corsi.

Ps. a volte ci dicono: ma perchè allora l’associazione pinco pallo ci fa lo sconto famiglia? porta 2 paghi 1? fai più corsi e ti faccio pagare meno? ecc… anche io posso passare al semaforo con il rosso, finchè non mi trovo il vigile che mi da la multa….. a buon intenditore poche parole…..

E' obbligatorio il certificato medico?

Le associazioni sportive dilettantistiche hanno l’obbligo di richiedere il certificato medico. Il certificato deve essere di sana e robusta costituzione per chi fa attività non agonistica, mentre per coloro che fanno attività agonistica e obbligatorio il certificato medico sportivo.

Posso portare un amico o un parente ad assistere alle lezioni?

No, è assolutamente vietato l’ingresso a non soci

Cos'è una Associazione Sportiva Dilettantistica?

L’associazione sportiva dilettantistica è l’organizzazione finalizzata a svolgere promozione di attività sportiva dilettantistica senza scopo di lucro e senza atleti professionisti, ed è caratterizzata da uguali diritti e doveri tra tutti i soci, (la danza è una delle discipline sportive riconosciute dal CONI)

Una ASD viene gestita secondo le regole organizzative di una normale associazione. Gli organi sono il consiglio direttivo, il presidente e l’assemblea dei soci.

Il Consiglio Direttivo è solitamente formato da un numero di soci compreso tra 3 (Presidente, Vicepresidente, Segretario) a 7. Delibera sulle decisioni a maggioranza di voti. In caso di parità, il voto del Presidente vale doppio. Non è esclusa la possibilità di un’amministratore unico.

I poteri del Consiglio Direttivo sono quelli di gestire l’associazione, promuovere le attività e amministrare l’associazione. E’ in pratica l’organo “esecutivo” che ha il potere di decidere le iniziative e la politica associativa. Il più importante compito del Consiglio Direttivo è la cura degli affari  economici, tramite la gestione del c\c dell’associazione, su cui solitamente possono operare il presidente e il tesoriere.

Inoltre, il Consiglio Direttivo si occupa della corretta tenuta dei documenti dell’associazione, cioè  dei verbali d’assemblea, la lista soci, la tenuta dei fogli cassa, la redazione del bilancio e della relazione illustrativa al bilancio.

Solitamente, il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una o due volte al mese. Per ogni riunione deve essere redatto un verbale dove vanno annotati: presenze, ordine del giorno, breve riassunto della discussione, risultato delle votazioni e firme di tutti i presenti.

Al Presidente  spetta invece  la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizio. Vigila e cura che siano attuate le delibere del Consiglio e dell’Assemblea e provvede  all’osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale. Il Presidente può conferire delega, sempre e solo per iscritto, ad uno o più soci sia per singoli atti che per categorie di atti.

Diversamente, l’Assemblea dell’associazione è l’organo formato da tutti i soci che, se inscritti nel libro soci e in regola con il pagamento della quota associativa, hanno sempre il diritto a partecipare.

L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno e  deve essere convocata, dal Consiglio Direttivo, o su richiesta dei soci, tramite avviso almeno quindici giorni prima della sua data. L’avviso deve contenere le seguenti informazioni: data, luogo, orario, ordine del giorno ed eventuale orario per la seconda convocazione.

I poteri dell’Assemblea in via ordinaria sono:

  • l’elezione del  Consiglio Direttivo;
  • l’approvazione del rendiconto contabile economico-finanziario e della relazione annuale;
  • decidere la destinazione dell’avanzo o disavanzo di esercizio;
  • approvare il programma annuale delle attività (eventuale).

L’Assemblea ordinaria decide a maggioranza dei presenti. In prima convocazione il quorum richiesto è la presenza della maggioranza dei soci iscritti nel libro soci, mentre in seconda convocazione non viene previsto un quorum.

I poteri dell’Assemblea  in via straordinaria sono:

  • deliberare sulle richieste di modifica dello statuto;
  • deliberare sullo scioglimento dell’associazione;
  • deliberare sulla nomina del liquidatore.

L’assemblea straordinaria prende le sue decisioni a maggioranza dei presenti  ma, almeno per deliberare lo scioglimento dell’associazione, il quorum è più elevato:  è richiesta la presenza dei due\terzi dei soci. Anche per l’assemblea dovrà essere redatto un verbale, che sarà depositato presso la sede dell’associazione a disposizione di tutti i soci.

Altri organi dell’associazione, come i revisori o i probiviri, sono facoltativi.

L’associazione  è una tipica struttura aperta. Ciò significa che altri soggetti, oltre i soci fondatori, possono aderire liberamente. In ogni caso, nel rispetto dei fini istituzionali dell’associazione, lo statuto può indicare i requisiti necessari per essere ammessi.  Generalmente una persona che vuole fare parte dell’associazione deve presentare una domanda scritta al Consiglio Direttivo, dichiarando di voler partecipare alla vita associativa e di accettare senza riserve lo statuto, le attività,  le finalità e il metodo dell’associazione.

Successivamente il Consiglio Direttivo si riunirà e delibererà sull’ammissione e, in caso di esito positivo,  trascriverà il nome e i dati del nuovo socio nel libro soci. All’atto di adesione il nuovo socio verserà la quota associativa stabilita dal Consiglio.

Lo statuto può prevedere varie figure di soci come ordinari, fondatori, onorari, sostenitori, atleti ecc….. Resta comunque inteso che fra gli aderenti all’associazione esiste parità di diritti e doveri. Infatti, la disciplina del rapporto associativo e le modalità associative devono  garantire l’effettività del rapporto medesimo, per tutti gli associati.

Devo partecipare alle assemblee?

Non è obbligatorio, ma è importante che partecipi alle decisioni che si prendono, l’associazione è anche tua…….

Devo per forza frequentare dei corsi per poter diventare socio?

Non esistono soci a condizioni determinate o limitate nel tempo, un socio può pagare la quota associativa e non partecipare ad alcuna attività a pagamento (corsi, stage ecc.) ma ha tutti i diritti di accedere alla struttura e partecipare a tutte le attività non a pagamento, es. feste, lezioni aperte, riunioni ecc.